작품 상세

Anton Kern (Tetschen 1709 - Dresda 1747) Sacrificio di Polissena Olio su tela 95 x 83 cm L'opera riprende, con varianti significative sullo sfondo, le varie versioni di questo soggetto di Giambattista Pittoni, maestro di Kern e la cui lezione restò impressa nella sua arte. Il dipinto è una rilettura che Anton offre della pittura del suo maestro veneziano, del quale fu allievo e collaboratore per ben sette anni. Anton, ancora giovane fu portato dal padre a Dresda, dove il suo talento artistico gli procurò la protezione di Laurentio di Rossi, un artista di origine veneziana che prestava servizio come pittore di corte in Sassonia. Nel 1723, Rossi lo portò in Italia e lo fece inserire nell’importante bottega di Giambattista Pittoni, con il quale restò prima come allievo e poi come collaboratore per sette anni. Tornò in Boemia nel 1731 lavorando, qualche anno dopo, a Praga e nella Boemia settentrionale. Nel 1738 fu chiamato a Dresda, dove ricevette diverse commissioni relative alle nozze della principessa Maria Amalia e del re Carlo VII di Napoli, futuro Carlo III di Spagna. Contemporaneamente, Federico Augusto II, elettore di Sassonia, gli offrì una borsa di studio per studiare a Roma, dove conobbe Francesco Trevisani, altro pittore di origine veneta. Tornò a Dresda dopo tre anni e vi operò sino alla morte. Anton Kern (Tetschen 1709 - Dresden 1747) Sacrifice of Polyxena Oil on canvas 95 x 83 cm The artwork reproduces, with significant variations in the background, the various versions of this subject by Giambattista Pittoni, Kern's teacher, whose influence was deeply imprinted on his art. The painting is Anton's reinterpretation of the artwork of his Venetian master, with whom he was a pupil and collaborator for seven years.