작품 상세
BIANCHI Mosè (Monza 1840 - 1904) - PESCIVENDOLA VENEZIANA - From: "L'ARTE IN ITALIA", MARZO 1870. [English description] CALCOGRAFIA LOVERA - TORINO - 1870 - (mm 203x140) – Original etching, stamped on China paper pasted down on paper; on the plate, under the illustration, author’s name as inventor and executors, printer’s name and title. Excellent condition, full margins, slightly marginal oxidations. [Italian description] Incisione originale eseguita all'acquaforte su matrice di rame, impressa su carta di Cina applicata su carta forte; in lastra, sotto la parte figurata, indicazione dell'artista in qualità di inventore ed esecutore, nome dello stampatore e titolo. L'opera, pregevole e di notevole effetto decorativo, è tratta da una delle principali riviste d'arte italiane dell'epoca. L'immagine spetta, sia per il dipinto che per l' incisione, a Mosè Bianchi, considerato uno dei migliori pittori di figura della Scuola Lombarda nel secolo XIX, fu allievo di Bertini e si perfezionò a Venezia nonché a Parigi, dove conobbe M. Fortuny. L'artista godette di notevole successo al suo tempo per il linguaggio caratterizzato da grande freschezza e scioltezza di tratto. La produzione incisoria del maestro va dal 1865 al 1896 circa, ed è composta da circa ottanta fogli. Bella raffigurazione di una giovane pescivendola con un bacile colmo di pesci in mano; la ragazza sosta in piedi presso il muro di un edificio; sullo sfondo, a sinistra, è accennata una veduta di Venezia. Dello stesso artista è conosciuta anche un'altra acquaforte, che rappresenta la pescivendola non fino alle ginocchia, come nell'esemplare in esame, bensì a figura intera. Esemplare in ottimo stato conservativo, a pieni margini; poche e lievi tracce d'ossidazione marginali. Bibliografia/Codice identificativo/Reference: GIUBBINI G., "L'acquaforte originale in Piemonte e in Liguria. 1860-1875", Genova 1976, p. 101 fig. 39; "Mosè Bianchi e il suo tempo", cat. della mostra, Milano 1987, p. 204 fig. 6.
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