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PIRANESI Giambattista (Mogliano Veneto 1720 - Roma 1778) - TEMPIO DI POLA IN ISTRIA - From “ANTICHITA' ROMANE DE' TEMPI DELLA REPUBBLICA, E DE' PRIMI IMPERATORI. DISEGNATE, ED INCISE DA GIAMBATTISTA PIRANESI ARCHITETTO VENEZIANO: E DALLO STESSO DEDICATE ALL'ILL.MO REV.MO SIG. MONSIG. GIOVANNI BOTTARI CAPPELLANO SEGRETO DI N.S. BENEDETTO XIV UNO DE CUSTODI DELLA BIBLIOTECA VATICANA, E CANONICO DI S. MARIA IN TRASTEVERE” [English description] ROMA, SI VENDE DALL'AUTORE DIRIMPETTO L'ACADEMIA DI FRANZIA, 1748, I EDITION - (125x253 mm; 345x455 mm) - Etching on laid-paper with watermark of lily with circle. On the central bottom title, on the left bottom Piranesi’s signature, on the right bottom plate’s number “Tav. 21”. Excellent condition, large margins, strong ink, slightly foxing. [Italian description] Incisione originale eseguita all'acquaforte su matrice di rame impressa su carta vergellata con filigrana del giglio con cerchio. Titolo inciso in basso al centro con firma di Piranesi in basso a sinistra; numero della tavola Tav. 21 in basso a destra. La bella rappresentazione raffigura il tempio di Pola in Istria con animazione di personaggi in primo piano. L'opera è tratta da una serie di 30 tavole con vedute di edifici dell'antica Roma e di fuori Roma. La silloge è considerata la I edizione, pubblicata da Piranesi nel 1748, cui seguì una seconda edizione con i rami rilavorati e un numero superiore di tavole, 32, che ebbe il titolo di Alcune vedute di Archi Trionfali[...], pubblicata fra il 1778 e il 1792. Bettagno nota che la maggior parte delle tavole della serie venne eseguita negli anni Quaranta del Settecento, in un momento in cui G. B. Piranesi era tornato a Roma da un viaggio in Veneto, ed era influenzato dalla cultura vedutistica lagunare. Piuttosto che ai repertori archeologici questa prima serie di incisioni di monumenti romani di Piranesi è legata al gusto della veduta; tuttavia, benché non si proponga come “manifesto” teorico dello studio dell’antico, essa ha egualmente, a una data così precoce, un alto valore programmatico. Piranesi, fu abituale frequentatore, a Roma, di Casa Corsini, ritrovo di intellettuali tra cui si distingueva Giovanni Gaetano Bottari; a lui l’artista dedicò le Antichità romane de’ tempi della Repubblica. Stimato come uno dei più rinomati esponenti dell’incisione topografica, Piranesi, attraverso il sapiente uso delle luci e delle ombre, ha saputo celebrare il senso della grandiosità monumentale e artistica di Roma, mettendo in risalto il sentimento dell’incommensurabile che scaturisce dalla visione della Città Eterna. Esemplare in ottimo stato conservativo, ad ampi margini, dalla forte inchiostratura; sporadiche quanto lievi fioriture. Bibliografia/Codice identificativo/Reference: HIND A. M., "GIOVAN BATTISTA PIRANESI [...]", LONDON 1978, P.75; BETTAGNO A. (A CURA DI), "PIRANESI [...]", VICENZA 1978, P. 32.