작품 상세

TIEPOLO Giandomenico (Zianigo, 30 agosto 1727 - Venezia, 3 marzo 1804) - MARIA SOSTENUTA DA DUE ANGELI CHE SEGUE GIUSEPPE CON L'ASINO - FROM: “IIDEE PITTORESCHE SOPRA LA FUGGA IN EGITTO DI GIESÙ, MARIA E GIOSEPPE", TAV. 25.” [English description] WÜRZBURG, 1753 - (mm 187x246 ca.) – Original etching, Rizzi’s second state (of two), Succi’s third state (of three); on the right bottom number 25. Watermark: “W”. Narrow margins of 5/7 mm ca.; good condition, except some little oxidations on left bottom. [Italian description] Incisione originale eseguita all'acquaforte su matrice di rame, nell'unico stato secondo Rizzi, nel III e definitivo stato secondo Succi; entro la parte figurata, in basso a destra, numero 25. Filigrana: "doppia W". L'opera, di elevata qualità, è tratta dal capolavoro incisorio di Giandomenico Tiepolo, composto da 27 incisioni e dedicato a Carlo Filippo di Grienffenklau, principe arcivescovo di Würzburg. La raccolta delle Idee pittoresche è composta da una dedica incisa, un frontespizio figurato e una tavola con titolo, cui seguono 24 tavole illustranti diversi momenti della Fuga in Egitto, compiuta dalla Sacra Famiglia per sottrarre Gesù fanciullo alla persecuzione di Erode. Le immagini delle suite sono caratterizzate da un linguaggio fantasioso, nonché da un tratto di notevole finezza, con suggestivi effetti di luminosità. Il peregrinare della Sacra Famiglia è descritto sullo sfondo di poetici paesaggi campestri, talora con scorci di architetture auliche o di umili dimore; le tavole sono animate da personaggi dai costumi orientaleggianti, da pastori e animali, nonché dagli angeli che alleviano le fatiche di Gesù, Maria e Giuseppe. Secondo Rizzi, i tipi degli angeli e del san Giuseppe nella tavola in esame rimandano agli "Scherzi" del celebre padre di Giandomenico, Giambattista. Di grande effetto pittoresco è l'accostamento ai personaggi di particolari dimessi, splendidamente descritti, come la cesta caricata sull'asinello; i panneggi delle figure sono resi con notevole effetto chiaroscurale, mentre più leggera è la descrizione dei due pini italici sullo sfondo a sinistra. Esemplare impresso su carta forte, dai margini sottili di mm 5/7 ca. sui quattro lati; buono stato conservativo, nonostante alcune contenute macchie da ossidazione in basso a sinistra. Bibliografia/Codice identificativo/Reference: DE VESME A., "LE PEINTRE-GRAVEUR ITALIEN", MILANO 1906, NUM. 25; RIZZI A., "L'OPERA GRAFICA DEI TIEPOLO. LE ACQUEFORTI", MILANO S. D., NUM. 91; SUCCI D. A CURA DI, "DA CARLEVARIJS AI TIEPOLO [...]", CAT. DELLA MOSTRA, VENEZIA 1983, NUM. 514.