작품 상세

TORRI Flaminio (Bologna 1621 - Modena 1661) inciso da CARRACCI Ludovico (Bologna 1555 - Parma 1619) su invenzione di - LA MADONNA CON IL BAMBINO TRA I SANTI FRANCESCO DA ASSISI E GEROLAMO [English description] ITALY, XVIIth century - (mm 420x300 ca.) – Etching, laid down on modern paper; on plate, on left and right lower side on the illustration, artists’ names. Good condition; minimal lack at the left lower corner. [Italian description] Incisione originale finemente eseguita all'acquaforte su matrice di rame, controfondata su foglio di epoca successiva; in lastra, in basso a sinistra e a destra sotto la parte figurata, indicazione degli artisti. L'opera, eseguita con il tratto incisorio sciolto e arioso tipico dei migliori autori del Seicento emiliano, spetta un valente pittore e incisore bolognese, allievo di Cavedoni, del grande Guido Reni e di Simone Cantarini. Le acqueforti di Torri divulgano con piglio personale invenzioni di soggetto sacro e mitologico di Reni nonché di Ludovico Carracci. Ludovico, il più anziano dei Carracci che per tutta la vita fu strettamente legato a Bologna, ebbe un ruolo chiave nella creazione di modelli autorevoli di pittura sacra, che ebbero grande seguito nel Seicento. L'immagine in esame, caratterizzata da una struttura simmetrica e di chiara leggibilità, in osservanza dei dettami della Controriforma, è inoltre addolcita da una delicata descrizione degli affetti, in particolare nel san Francesco inginocchiato in adorazione del Bambino e nella Vergine, che si rivolge con lo sguardo all'osservatore. Gli angeli musicanti sullo sfondo si riferiscono all'iconografia della Madonna "domina Angelorum", signora degli angeli, mentre la corona di 12 stelle e il crescente di luna sono particolari che derivano dall'Apocalisse e che in età barocca sono applicati soprattutto all'iconografia della Madonna Immacolata. Esemplare in buono stato conservativo; minima mancanza all'angolo inferiore sinistro. Bibliografia/Codice identificativo/Reference: BARTSCH A., "LE PEINTRE GRAVEUR. NOUVELLE ÉDITION", WURZBURG 1920-22, VOL.XIX, P. 120 NUM. 3; LE BLANC C., "MANUEL DE L'AMATEUR D'ESTAMPES", PARIS 1854-1890, VOL. IV, P. 47 NUM. 3.