작품 상세
(Aix-en-Provence, 1684 - 1745) Ritratto di gentiluomo Olio su tela, cm 79,5X64 Provenienza: Torino, Galleria Zabert Torino, Collezione privata Bibliografia: Gilberto Zabert. Galleria di dipinti antichi Torino, Il Ritratto e la figura in Europa dal XV al XIX secolo, cat. n. 15, Torino 1980, n. 24 La resa delle vesti e la posa aulica suggerirebbero una data di esecuzione alla maturità dell'artista, verosimilmente negli anni successivi al suo soggiorno in Inghilterra quando nel 1742 è attestata la sua presenza a Parigi. Allude a questa datazione anche la parrucca, la cui moda è oramai in piena diffusione. Sono gli anni in cui Van Loo riscuote uno straordinario successo come ritrattista internazionale, dedito a raffigurare monarchi e aristocratici, permettendosi uno stile di vita suntuoso. Durante la sua notevole carriera e in un'epoca in cui il successo di un ritrattista dipendeva esclusivamente dal mecenatismo reale, l'artista eseguì i ritratti non soltanto di Luigi XV, della regina Maria Leszczynska, di re Stanislao di Polonia e di re Carlo Emanuele di Sardegna, ma anche del primo ministro Horace Walpole e del principe di Galles (futuro re Giorgio III) e di sua moglie Carlotta von Mecklenburg-Strelitz. Oltre a questi illustri personaggi, Loo ritraeva figure cadette e nobili mostrando la medesima verve descrittiva, coniugando la caratterizzazione del personaggio, grazie alle sue doti di osservatore, con un elegante colorismo.
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