작품 상세
(attivo a Milano tra il 1690 e il 1730) Natura viva con volatili Olio su tea, cm 81X115 Il soggetto e il vivace carattere della pennellata suggeriscono l'attribuzione all'artista, prendendo altresì in considerazione le innumerevoli composizioni simili da lui dipinte. Attivo a Milano come pittore di genere e documentato dal 1662 al 1730, Crivelli si specializzò nella rappresentazione di animali, soprattutto in temi di caccia e di volatili, ispirandosi alle opere dei fiamminghi Hondecoeter, Weenix, Snyders e Fyt. Questa in esame si può considerare tipica della produzione e ben confrontabile con quelle custodite, ad esempio, nel Castello Sforzesco. La tecnica pittorica dell'artista è raffinata, ricca di lacche e velature, spessori della stesura ben calibrati e ricchi di luminosità , secondo un'accuratezza espressiva già decantata dall'Orlandi. Tali aspetti contribuirono alla fortuna critica e collezionistica del Crivelli, da considerarsi indubbiamente uno dei migliori animalier della pittura italiana settecentesca e non a caso fu al servizio della corte sabauda e per la nobiltà lombarda, in virtù di un'indole decorativa di notevole effetto scenico. Bibliografia di riferimento: M. Bona Castellotti, La pittura lombarda del '700, Milano 1986 (ad vocem dei due Crivelli), p. 619, figg. 231-239 F. Arisi, Crivellone e Crivellino, Piacenza 2004, p. 38, fig. 54
Angelo Maria Crivelli의 다른 거래
작가 페이지로






