작품 상세

Trieste, 1875 - Bologna, 1937 Fiori rossi Firmato Pieretto Bianco, Roma VII.31 in basso a destra Olio su tela, cm 65X54 L'opera reca sul verso iscrizione Pieretto Roma 24 VII 31 Pittore versatile, colorista istintivo, Pieretto Bianco é stato apprezzato per le limpide vedute veneziane e per le vivaci nature morte. Formatosi nell'ambito delle prime Biennali di Venezia entrò in contatto con i maggiori critici e artisti del tempo come Ugo Ojetti e Giulio Aristide Sartorio- Pieretto Bianco decorò nel 1912 il Salone Centrale dell'Esposizione Internazionale, con un ciclo monumentale dedicato al 'Risveglio di Venezia'. Più tardi si trasferìa Roma, partecipando alla Secessione e fornendo i cartoni per i mosaici del mausoleo di Villa Doria Pamphilj, emigrato negli Stati Uniti divenne scenografo al Metropolitan Opera Theatre e strinse amicizia con Enrico Caruso, con cui nel 1920 approdò a Cuba. A causa della morte dell'amico tenore e della crisi economica nell'isola caraibica, Pieretto Bianco rientrò in Italia l'anno seguente, trovando impiego come scenografo alla Scala e poi al Teatro dell'Opera di Roma. Insegnò decorazione all'Istituto di Belle Arti di Parma e poi all'Accademia di Belle Arti di Roma. Contemporaneamente si dedicava alla pittura e partecipava ad esposizioni. Le sue opere sono oggi conservate in grandi collezioni pubbliche nazionali e internazionali.