작품 상세
(Milano, notizie dal 1662 - 1730 circa) Natura morta con cacciagione Olio su tela, cm 101X127 Attivo a Milano come pittore di genere e documentato dal 1662 al 1730, Crivelli si specializzò nella rappresentazione di animali, soprattutto in temi di caccia e di volatili, ispirandosi alle opere dei fiamminghi Hondecoeter, Weenix, Snyders e Fyt. Questa in esame si può considerare tipica della produzione e ben confrontabile con quelle custodite ad esempio presso il Castello Sforzesco. La tecnica pittorica dell'artista è raffinata, ricca di lacche e velature, spessori della stesura ben calibrati e ricchi di luminosità, secondo un'accuratezza espressiva già decantata dall'Orlandi. Tali aspetti contribuirono alla fortuna critica e collezionistica del Crivelli, da considerarsi indubbiamente uno dei migliori animalier della pittura italiana settecentesca e non a caso fu al servizio della corte sabauda e per la nobiltà lombarda, in virtù di un'indole decorativa di notevole effetto scenico. Il dipinto è corredato da una scheda critica di Ferdinando Arisi. Bibliografia di riferimento: L. Beltrame, 'Museo d'Arte Antica del Castello Sforzesco', a cura di M. T. Fiorio, Milano sd, pp. 73- 77, nn. 860-861 F. Arisi, 'Crivellone e Crivellino', Piacenza 2004, ad vocem
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