작품 상세

(Aix-en-Provence, 1684 - 1745) Ritratto di gentiluomo Olio su tela, cm 78X66,5 Il dipinto si caratterizza per la elegante e raffinata veste dell'effigiato, descritta con minuzia e atta a caratterizzarne lo stato sociale. Una datazione precisa dell'opera è difficile da stabilire, ma può essere collocata alla maturità, in eseguito al suo soggiorno in Inghilterra o prima del suo arrivo a Parigi nel 1742, oppure ad Aix-en-Provence, dove l'artista aveva acquistato il magnifico Pavillon de Vendôme, uno dei più bei palazzi della città. Allude a ciò anche la parrucca che pare secondo la moda degli anni Quaranta del Settecento e non nello stile della régence, come si nota nelle opere di Van Loo eseguite in Francia. Il pittore, formatosi in ambito familiare, frequentò la bottega di Benedetto Luti a Roma e nella Città Eterna gli vennero commissionati non pochi dipinti pubblici, come a esempio la 'Flagellazione di Cristo' per la chiesa di Santa Maria in Monticelli. A Torino lavorò per il duca di Savoia, Carlo Emanuele II, e per vari membri della sua corte. Poi si trasferì a Parigi, dove fu ammesso all'Académie Royale de Peinture et de Sculpture. Nel 1737 soggiornò in Inghilterra, dove eseguì alcune delle sue opere migliori.