작품 상세
Eugenio Gignous (Milano 1850-Stresa 1906). Quinto al Mare, Genova. Olio su tela, cm 37x51. Firmato in basso a sinistra: E Gignous. Sul retro reca antica etichetta con bordino blu con iscrizione a inchiostro nero: N. 4. È noto quanto Gignous amasse ripetere alcuni temi a lui cari tanto che, Primo Levi suo grande estimatore, così lo difendeva: Solo la ripetizione poteva abituare l'occhio del pubblico, la mano degli artisti a quel vero, che era stato sin lì sostituito da un falso, che per vero era riuscito a farsi accettare ... Fu calcolo? Fu istinto. Il pittore amava ritrarre le scogliere della Riviera di Levante e di Ponente. A Quinto dipinse diverse vedute dai due lati della spiaggia. Di questa veduta in particolare si conosce un altro esemplare pubblicato in: N. Colombo, Eugenio Gignous, Milano 1985, p. 121, n. 111, già esposto alla Galleria Narciso di Torino nel 1971. Si delinea qui l'uso della pennellata spezzata che Gignous condivideva con gli scapigliati Milanesi della seconda generazione quali Emilio Gola, Leonardo Bazzaro, Cesare Tallone. Filippo Carcano, lo influenzò nel suo afflato verso la poetica del vero ma che Gignous interpretò con un particolare uso della luce e con una tavolozza dai colori vivaci. . Eugenio Gignous (Milan 1850-Stresa 1906). Quinto al Mare, Genoa. Oil on canvas, cm 37x51. Signed bottom left: E. Gignous.
Eugenio Gignous의 다른 거래
작가 페이지로






